Dintorni

Arcidosso

arcidossoCome tutti i centri dell’Amiata, Arcidosso sorge al margine delle grandi foreste di castagno e di faggio che rivestono il versante ovest della montagna. Il colle dov’è Arcidosso s’alza quasi isolato in faccia della Val d’Orcia, e ha dietro di sé, il Monte Amiata, di cui è un ultimo prolungamento. Arcidosso si eleva ad una altitudine di mt. 679, e si presenta suggestivamente con una parte antica a ridosso di uno storico castello Aldobrandesco, e da una parte moderna che tende a collocarsi sui contrafforti montuosi che formano l’insellatura valliva tra Amiata e monte Labro.
Imponente e caratteristico da tutti i lati, per il suo aspetto turrito, il paese identifica la sua parte più elevata nel Castello Aldobrandesco, costruito forse prima dell’anno 1000, assediato nel 1331 dai Senesi, comandati da Guidoriccio da Fogliano e passato con tutta la comunità nel 1559 al dominio dei Medici.

 

Centro buddista merigar

centro-buddista-merigarNel cuore della Toscana, ai piedi del monte Amiata, ad Arcidosso, sorge il centro buddhista Merigar, centro studi della comunità Dzogchen, diventato ormai famoso in tutto il mondo , a partire dalla sua nascita, nel 1981.
La comunità Dzogchen ha visto la luce nel 1981, per la precisione proprio nel mese di luglio, quando fu fondata da Chogyal Namkhai Norbu, maestro dell’antica storia tibetana: Merigar è stato uno dei primi centri fondati in Occidente che si occupavano dello studio e della pratica spirituale dello Dzogchen.

 

Castel del Piano

casteldelpiano«Ad occidente l’Amiata digrada fino alla Maremma Senese e guarda Casteldelpiano (che è un paese situato alle radici del monte) e che per la bellezza del luogo, per la comodità della posizione e per l’amenità del paese, senza dubbio è il primo tra quanti sorgono su quel versante. È irrigato da fonti limpidissime e, fino a mezzo giro di mura, circondato da un fiumicello di acqua perenne. Quel nome gli fu dato perché sito su un ubertoso piano che si estende per circa un miglio, verdeggiante di alberi e ridente di prati e campi lavorati»
Così Papa Pio II descriveva ne I Commentari Castel del piano, che negli anni ha conservato immutato il suo aspetto e, ancora oggi, si presenta come un delizioso centro dell’Amiata, circondato dal rigogliosi boschi di faggi e castagni e orlato da campi coltivati.

 

Montelabbro

monte-labbroLa Riserva naturale Monte Labbro è un’affascinante area naturale protetta della Toscana, situata a sud-ovest del Monte Amiata, nel comune di Arcidosso e in un’area di grande valore paesaggistico, ambientale e storico.
L’area della Riserva naturale comprende al suo interno il Parco Faunistico del Monte Amiata e la vetta del Monte Labbro con la sua Torre Giurisdavidica, legata alla memoria storica di Davide Lazzaretti.
E’ un ambiente di grande valore dal punto di vista della flora, della fauna e dell’avifauna. Gran parte del territorio è aperto al pubblico che può toccare con mano la bellezza di questo paesaggio fiabesco.
La Riserva offre un paesaggio particolarmente suggestivo, in quanto contrastante con quello del vicino Monte Amiata. La cima del Monte Labbro infatti, costituita da rocce calcaree bianche, fratturate ed in gran parte spoglie, è circondata da un mosaico di verdi pascoli, siepi rigogliosi e campi coltivati. Sulla sommità del Monte Labbro, la presenza di alcuni edifici di eccezionale importanza storico-culturale, risalenti al movimento Giurisdavidico di Davide Lazzaretti.

 

Monte Amiata

Gioiello insolito e pramiataezioso della Toscana, il Monte Amiata mostra il suo profilo dolce, ma austero anche a distanza.
Questo antico vulcano, ormai spento, è compreso tra le province di Siena e Grosseto e domina dall’Alto dei suoi 1738 mt la Val d’Orcia, la Val di paglia, la suggestiva piana della Maremma, le affascinanti colline senesi e la verde depressione del lago di Bolsena.
Il Monte Amiata è la più importante stazione sciistica e tra le più importanti stazioni forestali della Toscana meridionale.
Quello osservabile dalla vetta del Monte Amiata, famosa per la sua elaborata croce, è probabilmente il paesaggio più vasto e impressionante di tutta l’italia centrale. La peculiarità della morfologia vulcanica, essendo l’Amiata un rilievo isolato, permette al visitatore, in condizioni ambientali favorevoli (soprattutto nelle giornate invernali), di spaziare con lo sguardo per centinaia di km.
Tra i comuni dell’Amiata va ricordato Arcidosso, Castel del Piano, Piancastagnaio con la sua Rocca Aldobrandesca, Abbadia San Salvatore con la sua antica Abbazia di San Salvatore, oltre al Museo Minerario, Seggiano, Santa Fiora, citata da Dante nel VI canto del Purgatorio e Castell’Azzara con la sua Rocca Aldobrandesca e la Villa Sforzesca..

 

Parco faunistico dell’Amiata

riservafaunisticamonteamiataIl Parco Faunistico del Monte Amiata è inserito all’interno della Riserva Naturale del Monte Labbro.
Con i suoi 200 ettari di superficie, è dedicato allo studio, alla protezione e alla salvaguardia di alcune specie animali che vivono semilibere all’interno di grandi aree.
È ormai un punto di riferimento per approfondimenti sull’ambiente e ospita anche numerosi eventi culturali, che spaziano dalla botanica all’arte contemporanea.
Tra gli animali presenti nel parco c’è il lupo appenninico, che può essere avvistato dalle altane dislocate lungo i percorsi di visita, il sorcino crociato, il capovaccaio, il cinghiale e gli ungulati come il daino, il camoscio, il muflone e il capriolo. Inoltre sono presenti animali di minori dimensioni, che vivono nel sottobosco, come la volpe, il tasso e l’istrice.
Il parco si articola in una serie di percorsi e sentieri-natura creati per scopi didattici ed educativi, e mette a disposizione delle guide ambientali per accompagnare il visitatore.

 

Montalcino

montalcinoMontalcino sorge su un’incantevole cantina di 564 m.s.l.m. E conserva ancora inalterato il suo antico fascino di borgo medievale del cuore della Toscana.
Il suo territorio, che fa parte del Parco Artistico e Culturale della Val d’Orcia, è coperto dai preziosi vigneti dai quali si ricavano vini di altissimo pregio, come il famoso Brunello, olivi e boschi di lecci secolari. A Montalcino è possibile visitare il suggestivo Castello Banfi con le sue cantine e i suoi vigneti, il museo del vetro e della Bottiglia e la storica balsameria.

 

Pienza

pienzaPienza è un raro esempio di progettazione urbanistica rinascimentale. Spesso descritta come la “città ideale” o la “città utopica”, rappresenta una delle perle del Rinascimento città, dove fu tentato un modello di vita e di governo ideale , basata sul concetto di una città in grado di soddisfare le esigenze di una popolazione pacifica e laboriosa. L’eccezionale posizione di Pienza, nel centro della Val d’Orcia, una valle meravigliosa e incontaminata, fa di Pienza un piccolo gioiello famoso in tutto il mondo. Oggi Pienza fa parte di un sistema territoriale chiamato “Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d’Orcia”, che mira alla conservazione dello straordinario patrimonio artistico dei cinque comuni che lo costituiscono: Castiglione d’Orcia, Montalcino, San Quirico d’Orcia, Radicofani e Pienza.

 

Grosseto

grossetoCittà fortificata lungo la via tra Roma e Pisa, nel 1138 diventa sede vescovile prendendo così importanza nella Maremma.
Più tardi passa agli Aldobrandeschi, poi viene conquistata dai Senesi e nel 1559 passa ai Medici. Segue varie bonifiche per almeno due secoli attualmente è il Capoluogo di Provincia della Maremma, ed è in Toscana quella riconfigurabile più a meridione rispetto alle altre province.

 

Mare

mareDall’Agriturismo Podere Santa Luisa è possibile raggiungere alcune delle più note località turistiche balneari della costa maremmana, come Marina di Grosseto, Principina a Mare e Castiglione della Pescaia per concedersi il totale relax del mare durante il soggiorno in montagna.
Castiglione della Pescaia, antico Borgo affacciato sul mare, fra Punta Ala e Marina di Grosseto. La parte antica è un balcone sul Tirreno. E’ sede di un porto turistico che offre escursioni giornaliere per le isole dell’Arcipelago Toscano.
Un tempo, antico Borgo di pescatori, Marina di Grosseto è oggi una delle località in maggiore espansione della costa tirrenica. Le sue spiagge ampie, le acque basse e sicure, la tranquillità del luogo fanno di Marina di Grosseto una metà perfetta per giornate al mare per turisti di tutte le età.

 

Siena

sienaCittà universalmente conosciuta per il suo patrimonio artistico e per la sostanziale unità stilistica del suo arredo urbano medievale, nonché per il suo famoso Palio, la corsa di cavalli che ogni anno avviene nei mesi di Luglio e Agosto nella straordinaria Piazza del Campo. La Piazza è protetta da numerosi Palazzi storici, che le offrono una cornice di colori ocra e marroni che virano sull’arancione. Questo prezioso gioiello dell’arte e della cultura toscana, raggiungibile in un’ora da Castiglione della Pescaia, è un borgo dove respirare un’aria antica e lasciarsi sedurre dal suo centro storico, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1995.

 

Saturnia

saturniaDi origini antichissime, forse addirittura precedenti alla civiltà etrusca, Saturnia con le sue sorgenti fumanti, è stata avvolta per secoli da un”aura di mistero e di leggenda e le eccezionali virtù terapeutiche delle sue acque erano apprezzate già in epoca romana.
Oggi Saturnia è un borgo quieto ed ospitale, immerso in un paesaggio di grande amenità e suggestione.
Le terme, ripristinate verso la metà del secolo scorso e via via ristrutturate ed ampliate nel corso degli anni, sono note in tutto il mondo per le loro acque sulfuree, omeotermali e radioattive, indicate per reumatismi, malattie del ricambio, affezioni gastriche e respiratorie e, in generale, contro lo stress.

 

Bagno Vignoni

bagno-vignoniBagno Vignoni è uno dei borghi medioevali più suggestivi e affascinanti della Toscana. Situato nel cuore della Val D’Orcia, incorniciato dalle caratteristiche colline ricamate da cipressi e dalle vigne di fama mondiale, è noto in tutto il mondo per le sue terme, la cui attività risale all’epoca romana.
Bagno Vignoni con la sua singolare e, al tempo stesso, affascinante organizzazione urbanistica che vede locande, abitazioni e la chiesa di San Giovanni Battista, tutte disposte attorno alla vasca in cui sgorgano dal suolo vulcanico le acque della sorgente termale originale, è nota e apprezzata in tutto il mondo. Questa conformazione fa assumere a tale vasca la posizione e la funzione che normalmente sono proprie della piazza principale di un paese.

 

Pitigliano

pitiglianoA vederlo dalla chiesa della Madonna delle Grazie, dedicata come ex-voto per la peste del 1527, e con il sole verso il tramonto, Pitigliano dà un’impressione scenografica indimenticabile. Come Orvieto, ma più primitivo e più intimamente fuso con la natura per la vegetazione che gli si abbarbica addosso e la roccia grigiastra dei tagli perpendicolari alla strada. Un luogo d’ombre e di luci non vivide, se non contro il cielo, tagliate in angoli e riquadri, il cui senso umano è percettibile nelle linee spezzate che conformano i tetti, il castello e la torre gigliata. A Pitigliano, una delle più caratteristiche città del Tufo, si respira aria di civiltà e culture mutevoli: quella preistorica, quella etrusca di segno vulcente, quella romana, quella medievale degli Aldobrandeschi e la grandezza rinascimentale della nobile romana famiglia degli Orsini. Oltre 3500 anni, tutti racchiusi in questo piccolo e caratteristico borgo della Maremma.

 

Parco della Maremma

parcomaremmaIl Parco Naturale della Maremma, noto anche come Parco dell’ Uccellina, è stato istituito nell’anno 1975 ma, nonostante le sue ridotte dimensioni (circa 10.000 ha), in pochi anni di vita è divenuto un punto di riferimento per un sempre maggior numero di persone.
Nel 1993 è stato insignito del Diploma di Parco Europeo rilasciato dal Consiglio d’ Europa. La visita al Parco della Maremma sarà sicuramente un’esperienza piacevole e formativa, ma è bene tener presente che fermarsi ad una sola visita potrebbe, in qualche caso, deludere le proprie aspettative, spesso sovradimensionate rispetto alle reali possibilità offerte dal troppo breve tempo a disposizione; dobbiamo ricordarci che non è uno zoo, gli animali sono liberi e non a nostra disposizione.

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